Port PS1 del leggendario Doom di id Software. Nonostante le limitazioni tecniche, il gameplay frenetico essenziale e l'atmosfera opprimente sono preservati. Un titolo storico fondatore dell'FPS, imprescindibile anche in questa versione console imperfetta.
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Descrizione
Conversione su PlayStation del FPS di culto capostipite, dove il space marine affronta i demoni liberati sulle basi marziane della UAC. Creato da id Software con Williams Entertainment per gli USA, GT Interactive per l'Europa e SoftBank per il Giappone, uscito nel 1995 negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone. Ventotto livelli dai tre episodi originali e da Doom II, multiplayer a schermo diviso e colonna sonora atmosferica di Aubrey Hodges. Varie distribuzioni regionali e revisioni.
Recensione di Doom
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
2/5
Trama
★★★★★
"Classico"
Conversione PlayStation dell'FPS fondativo di id Software, Doom si distingue per una direzione artistica rielaborata per la console: illuminazione colorata dinamica, atmosfere più cupe e nebbiose della versione PC e un bestiario demoniaco minaccioso. Le basi marziane dell'UAC e i corridoi infernali si immergono in un'atmosfera opprimente e sanguinolenta. Questa scelta visiva accentua l'orrore, servendo l'azione frenetica. Una resa console memorabile e atmosferica.
La colonna sonora della conversione PlayStation di Doom, di Aubrey Hodges, abbandona l'heavy metal della versione PC per un ambient cupo e industrial di rara potenza. Droni cavernosi, tappeti minacciosi e suoni soprannaturali sostituiscono i riff con un orrore atmosferico, ben più vicino al survival horror che all'FPS frenetico. Questa scelta radicale rende la versione console un'esperienza sonora unica e angosciante. Un accompagnamento audace e incisivo.
Uscita giapponese di Doom, assai più rara delle controparti occidentali in un mercato dove l'FPS faticava ad affermarsi. Questa scarsa tiratura locale lo rende ben più difficile da reperire completo delle versioni PAL o americane, ambito dagli appassionati di uscite incrociate. L'interesse nasce anzitutto da questa rarità regionale di un classico peraltro universale.
Vale ancora la pena giocare a Doom nel 2026?
Doom su PS1 è la conversione del leggendario titolo di id Software, nonostante le limitazioni tecniche rispetto alla versione PC. L'essenziale del gameplay frenetico e dell'atmosfera opprimente è preservato, e la versione PS1 aggiunge persino una nuova colonna sonora ambient firmata da Aubrey Hodges che rende l'esperienza più angosciante dell'originale. Un titolo storico e fondativo dell'FPS resta accessibile ai possessori di PS1. Per gli appassionati di Doom e di FPS classico, è ancora oggi una deviazione davvero interessante da provare.