Il titolo che salvò Square e cambiò la storia del J-RPG. Quattro guerrieri della luce, una quest epica, la musica di Uematsu già trascendente. Rudimentale ma fondativo. Assolutamente imprescindibile.
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Categoria
Azione1 giocatore7+
Descrizione
RPG fondatore Final Fantasy, quattro Guerrieri della Luce. Pubblicato da Square, uscito in Giappone nel 1987. Quattro classi personalizzabili, dungeon e città, combattimento a turni. Capolavoro fondatore del JRPG moderno su Famicom.
Recensione di Final Fantasy
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Nascita di una leggenda, la musica di Nobuo Uematsu impone da subito temi indimenticabili, dal cristallino «Preludio» all'eroica «Ouverture». Ogni melodia, di una grazia melodica rara su NES, accompagna la ricerca dei Guerrieri della Luce. Questa partitura fondante ha plasmato l'anima musicale dell'intera saga.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Tiepido"
Dipendenza
"Ossessivo"
Scegliere la formazione di eroi, affrontare i mostri a turni e sentire la squadra crescere in potenza innesca un ciclo di progressione immediatamente appagante. Cristalli da ravvivare, dungeon da penetrare e incantesimi da acquistare moltiplicano gli obiettivi a breve termine. I combattimenti casuali e il grind si fanno sentire, ma questa avventura fondatrice conserva un potere di richiamo intatto.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Forgiare un gruppo di quattro guerrieri dalle classi varie, percorrere dungeon, città e continenti e poi affrontare temibili boss riempie un lungo viaggio scandito da una progressione paziente. La ricerca dei cristalli, l'equipaggiamento da scovare e gli incantesimi da imparare arricchiscono ogni tappa. Gettando le basi del JRPG moderno, questo primo Final Fantasy conserva lo status di monumento fondatore tuttora venerato.
Info tecniche
💾0,14 MB📅18/12/1987
Pubblicato da Square
Prezzo, quotazione e rarità di Final Fantasy (NES)
L'origine Famicom della serie Square, il gioco che salvò la compagnia sull'orlo del fallimento. La cartuccia giapponese resta accessibile, ma la CIB boxed originale con custodia di cartone e manuale illustrato è divenuta pezzo patrimoniale al pari di Dragon Quest. La Virtual Console 3DS non ha turbato la quotazione del fisico, e i pressaggi pre-Rev 1 sono scrutinati per le minime varianti di scatola.
Vale ancora la pena giocare a Final Fantasy nel 2026?
Final Fantasy è il titolo che ha salvato Square e cambiato la storia del JRPG. Quattro guerrieri della luce, una missione epica, un sistema di classi scelto fin dall'inizio e la musica già trascendente di Nobuo Uematsu caratterizzano quest'opera. Rudimentale rispetto ai suoi successori, ma fondamentale nel suo DNA, il ritmo richiede pazienza ma la scrittura conserva un fascino intatto. È indispensabile per capire ciò che la saga sarebbe diventata. Per gli appassionati di storia del JRPG e del patrimonio Square, è ancora oggi una tappa assolutamente imprescindibile da scoprire, idealmente nella sua veste originale per NES.