KOF 2001 su Dreamcast, accetta scelte di design divisive ma apre nuove vie tattiche. Il roster resta saporito e il ritmo intriga. Per fedeli della serie.
Il vostro verdetto
Categoria
Combattimento2 giocatori12+
Descrizione
I combattenti del mondo si scontrano in questa nuova edizione di King of Fighters pubblicata da Eolith per Dreamcast. Pubblicato da SNK, uscito in Giappone nell'aprile 2002. Gioco di combattimento con squadre variate, nuovi personaggi del team coreano, sistema di combattimento arricchito. Edizione giapponese.
Recensione di King of Fighters 2001, The
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Comporre la propria squadra dosando combattenti e striker secondo la strategia: questa libertà inedita rimescola le carte del versus a squadre. Gli scontri restano nervosi, leggibili e pieni di brio, con un roster generoso da esplorare. Per chi ama rifinire la formazione quanto le combo, un capitolo ricco e profondo della saga SNK.
Dipendenza
"Ossessivo"
Scegliere quanti personaggi e striker schierare rimescola la strategia e invita a sperimentare configurazioni inedite. La tensione degli scontri tre contro tre chiama la partita successiva quasi in automatico. La realizzazione mostra i suoi limiti nelle rifiniture, ma la profondità della gestione della squadra e il roster debordante trattengono gli appassionati a lungo.
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,25 GB📅04/04/2002
Pubblicato da SNK
Prezzo, quotazione e rarità di King of Fighters 2001, The (Dreamcast)
Gioco completo; scatola, manuale e supporto molto puliti. Poco maneggiato.
Q1 rovinatoQ6 completoQ10 nuovo
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Interesse collezionistico
KOF 2001 è l'edizione giapponese del combat SNK portato da Neo Geo a Dreamcast su hardware NAOMI. Segmento SNK DC chiuso con transizione Playmore.
Il divertimento in compagnia
Seguito della saga a squadre in cui scegli come ripartire le forze tra lottatori e striker prima dello scontro. Questa gestione preliminare alimenta una competizione cerebrale, dove il giusto dosaggio tra attacco e supporto decide spesso il vincitore. Il bilanciamento divide i puristi, ma tra amici che conoscono il roster gli scontri restano davvero elettrici.
Vale ancora la pena giocare a King of Fighters 2001, The nel 2026?
Primo KOF post SNK firmato Eolith, il 2001 chiude l'arco NESTS con un sistema Striker libero che permette formazioni da uno, due o tre lottatori attivi. Visivamente più povero dei precedenti, compensa con un'enorme rigiocabilità e una trama che chiude la saga con pulizia. La conversione Dreamcast è discreta. Consigliato soprattutto agli affezionati che vogliono chiudere il ciclo, mentre i nuovi farebbero meglio a partire dal 98 o dal 2002.