Vale ancora la pena giocare a Maximo nel 2026?
Uscito nel 2002 su PS2, il progetto Capcom si pone come l'erede in tre dimensioni di Ghosts 'n Goblins, di cui riprende la temibile esigenza e l'umorismo macabro. Il cavaliere Maximo, ridotto in mutande quando perde l'armatura, affronta orde di non morti in livelli subdoli dove il minimo errore si paga caro. La direzione artistica gotica e buffonesca, il level design vizioso e la maneggevolezza precisa compongono un platform d'azione esigente e gratificante. Il sistema di vite limitate frustrerà i giocatori moderni. Consigliato agli amanti della difficoltà classica.