Super Metroid è il vertice assoluto del metroidvania, atmosfera solitaria ipnotica.
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Categoria
Azione1 giocatore12+
Descrizione
Action-adventure di fantascienza in cui Samus Aran dà la caccia ai Pirati dello Spazio e a Meta-Ridley nelle profondità di Zebes. Pubblicato da Nintendo, uscito in Giappone nel 1994. Esplorazione non lineare a scorrimento laterale, poteri di Samus da acquisire progressivamente, atmosfera solitaria opprimente e musiche di Kenji Yamamoto. Un capolavoro assoluto, considerato uno dei migliori giochi di tutti i tempi.
Recensione di Super Metroid
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Il pianeta Zebes reso in un'oscurità opprimente, caverne organiche e basi tecnologiche immerse in una luce fredda: il gioco compone un'atmosfera d'isolamento di una densità rara. Il senso dello scenario e la solitudine pesante traboccano di carattere. Questa direzione artistica, curata e ammaliante, resta una vetta dell'atmosfera 2D.
Capolavoro di Kenji Yamamoto e Minako Hamano, la musica tesse un'atmosfera fantascientifica di una profondità e un'immersione ineguagliate, dalle caverne di Brinstar all'opprimente Norfair inferiore. Tra tappeti inquieti e slanci eroici, ogni luogo vibra di un'emozione unica. Questa atmosfera sonora resta una delle vette assolute del videogioco.
Gameplay
"Magistrale"
Inoltrarsi da soli nelle viscere di Zebes, sbloccare abilità che riaprono antichi passaggi: ecco un'esplorazione non lineare di una fluidità esemplare. La maneggevolezza ricca e l'atmosfera opprimente guidano senza mai imbrigliare. Pietra di paragone del genere, questa avventura è invecchiata con una grazia che innumerevoli successori cercano ancora di avvicinare.
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Ossessivo"
Esplorare un dedalo, sbloccare un potere e poi accedere finalmente a una zona a lungo irraggiungibile crea un ciclo di esplorazione di rara eleganza. Ogni potenziamento riapre la mappa, svela un segreto e riaccende la voglia di setacciare tutto. Atmosferico e magistrale, questa vetta del genere conserva un magnetismo che nulla ha intaccato.
Versione Super Famicom giapponese di Super Metroid Nintendo R&D1 1994, la stampa sorgente di una vetta assoluta del game design SNES. In scatola di cartone SFC con spine card, la versione giapponese porta il titolo originale e resta la tiratura più accessibile di un gioco canonico. L'interesse collezionistico poggia sul suo status di primo esemplare, fondatore del Metroidvania moderno: un completo giapponese pulito è il punto d'ancoraggio storico ricercato dai puristi Nintendo SFC.
Boss memorabili
Capolavoro d'atmosfera, questa odissea solitaria mette Samus di fronte a guardiani memorabili acquattati nelle profondità di Zebes: il rettiliano Kraid, lo spettrale Phantoon, l'aereo Ridley e, come apoteosi, il Cervello Madre in un finale carico di emozione. Esplorazione, lettura dei pattern e una curva di potere crescente si combinano. Senso del luogo, design imponente e tensione ovattata ne fanno scontri indimenticabili.
Una copertina di culto
Samus si erge nella sua tuta arancione davanti all'ultimo Metroid prigioniero nel suo tubo, in una messa in scena gelida dove il pericolo sembra covare. I blu metallici e il bagliore verdastro della creatura instaurano la tensione di una stazione spaziale isolata. Sobria e opprimente, l'illustrazione annuncia l'esplorazione solitaria e il disagio che definiscono la serie.
Vale ancora la pena giocare a Super Metroid nel 2026?
Super Metroid è una delle tre o quattro vette assolute del SNES, ossia un metroidvania nel senso originale, fondato sull'esplorazione silenziosa, sulla cartografia progressiva e su un senso del paesaggio ostile senza equivalenti. Il controllo di Samus, la lettura ambientale e la colonna sonora atmosferica di Yamamoto e Hamano restano intatti. La rigiocabilità è immensa, soprattutto per gli speedrun. Imprescindibile.