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Sweet Home (Japan)

NES / Famicom
🇯🇵
Recensito nel
1989
80
Ad
✪ Recensito il 10 maggio 2023
72

Il gioco horror di Capcom su Famicom che ha ispirato Resident Evil. RPG a turni in una villa infestata, più finali possibili. Interamente in giapponese. Un precursore fondativo del survival horror.

Il vostro verdetto
Categoria
RPG 1 giocatore 16+
Descrizione
RPG horror survival in villa maledetta. Per Famicom, uscito in Giappone. Combattimento a turni, gestione risorse, finali multipli. Precursore del survival horror su Famicom.

Recensione di Sweet Home

4/5
Direzione artistica
"Incisiva"
4/5
Musica
"Eccellente"
MAX
Trama
"Magistrale"
Intrappolata in una villa maledetta, una troupe cinematografica riesuma un dramma familiare in cui ogni morte è definitiva. Pioniere del survival horror, questo GDR distilla l'angoscia tramite i suoi appunti sparsi e la sua atmosfera funerea, molto prima di Resident Evil. Crudele e malinconica, la sua storia di lutto materno lascia un segno duraturo.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Lunga"
Info tecniche
💾0,16 MB 📅28/11/1989
Pubblicato da Capcom

Prezzo, quotazione e rarità di Sweet Home (NES)

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Interesse collezionistico

Esclusiva Famicom di Capcom tratta dal film horror di Kiyoshi Kurosawa, riconosciuta come antenata diretta di Resident Evil, con la stessa villa-trappola e lo stesso lignaggio progettuale. Mai uscita dal Giappone, la sua desiderabilità poggia su quel legame fondativo con il survival horror e sulla firma Capcom. È una pietra miliare documentaria del genere, non una semplice rarità di catalogo.

Una gemma nascosta

Vero e proprio antenato di Resident Evil, questo RPG horror di Capcom rinchiude cinque personaggi in una villa maledetta dove la gestione delle risorse e la morte definitiva fanno salire l'angoscia. Tratto da un film e mai uscito dal Giappone, è rimasto poco conosciuto nonostante la sua influenza. Un'esperienza agghiacciante e pionieristica per i curiosi di storia del videogioco.

Vale ancora la pena giocare a Sweet Home nel 2026?

RPG horror firmato Capcom, Sweet Home immerge una squadra di cinque personaggi in una magione maledetta, dove bisogna risolvere enigmi, gestire un inventario limitato e affrontare creature in combattimenti a turni dall'atmosfera opprimente. Pioniere del survival horror e ispirazione diretta di Resident Evil, il titolo spicca per la tensione, la morte permanente dei personaggi e il racconto agghiacciante. Rimasto in Giappone, richiede la lingua ma resta affascinante. Per un amante dell'horror, del GdR atmosferico o un curioso di una pietra miliare del genere, conserva un'aura singolare.

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