Vale ancora la pena giocare a Sweet Home nel 2026?
RPG horror firmato Capcom, Sweet Home immerge una squadra di cinque personaggi in una magione maledetta, dove bisogna risolvere enigmi, gestire un inventario limitato e affrontare creature in combattimenti a turni dall'atmosfera opprimente. Pioniere del survival horror e ispirazione diretta di Resident Evil, il titolo spicca per la tensione, la morte permanente dei personaggi e il racconto agghiacciante. Rimasto in Giappone, richiede la lingua ma resta affascinante. Per un amante dell'horror, del GdR atmosferico o un curioso di una pietra miliare del genere, conserva un'aura singolare.