Primo CoD su console, onesto port del classico PC. Tre campagne varie (americana, britannica, sovietica). Meno impressionante della versione PC ma accessibile e divertente. Un solido FPS WW2 per iniziare la franchise su Xbox.
Il vostro verdetto
Categoria
Sparatutto in prima persona4 giocatori16+
Descrizione
Adattamento console della franchise Call of Duty con tre campagne alleate - americana, britannica e sovietica - nella Seconda Guerra Mondiale. Pubblicato da Activision, uscito nel 2004 negli Stati Uniti e nel 2005 in Europa e Giappone. Propone una ventina di missioni storiche, sequenze in veicolo e multiplayer fino a 4 giocatori.
Recensione di Call of Duty - Finest Hour
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Orchestra marziale e tappeti elettronici tesi elevano ogni missione all'altezza di un blockbuster, sostenuti da temi firmati da grandi nomi del cinema. La musica reagisce al fuoco dell'azione, alimentando l'intensità delle sparatorie. Questa ampiezza cinematografica, incisiva e controllata, magnifica il soffio guerriero del gioco.
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾5,9 GB📅03/03/2005
Pubblicato da Activision
Prezzo, quotazione e rarità di Call of Duty - Finest Hour (Xbox)
Versione giapponese del primo Call of Duty per console, FPS bellico Activision uscito in Giappone nel 2005 su un mercato dove la Xbox originale e lo sparatutto in prima persona restavano di nicchia. Questa pressatura locale è nettamente più rara delle edizioni occidentali, avendo il titolo avuto una diffusione molto limitata nell'arcipelago. La desiderabilità poggia su questa rarità regionale di un FPS maggiore su un territorio poco ricettivo, ricercata dai completisti del catalogo Xbox giapponese.
Vale ancora la pena giocare a Call of Duty - Finest Hour nel 2026?
Primo Call of Duty pensato per console, Finest Hour di Spark Unlimited traspone l'intensità della serie su Xbox attraverso campagne intrecciate sui fronti sovietico, britannico e americano della Seconda Guerra Mondiale. La sensazione di caos delle battaglie, le sparatorie scriptate e l'atmosfera cinematografica restano avvincenti. La linearità, un'IA datata e una tecnica sotto al PC pesano. Un FPS bellico per gli amanti della Seconda Guerra Mondiale.