Descrizione
Costruisci una civiltà dall'antichità al futuro esplorando, fondando città e conducendo la diplomazia. Pubblicato da 2K Games, uscito in tutto il mondo nel 2018. Mappa a esagoni, distretti specializzati, meraviglie del mondo, leader storici e partite a turni lunghissime.
Recensione di Civilization VI
4/5
Direzione artistica
★★★★★
Distribuire i distretti specializzati sulla mappa trasforma ogni civiltà in un rompicapo spaziale in cui ogni scelta pesa per ore. Il richiamo del "ancora un turno" resta intatto, e la profondità sistemica non si scalfisce. Con il pad i comandi richiedono un po' di rodaggio e l'interfaccia pensata per il mouse traspare ancora, ma una volta padroneggiati questo immenso 4X si gusta ovunque.
"Solo un altro turno" è forse la frase più pericolosa di Civilization VI. Ogni turno sblocca una tecnologia, fa crescere una città o avvicina a una meraviglia, così fermarsi significa sempre rinunciare a un obiettivo quasi a portata. Le vie verso la vittoria — scienza, cultura, religione, dominio — si intrecciano e invogliano a ricominciare con un'altra nazione. I distretti aggiungono un puzzle di pianificazione molto appagante. Il rovescio: una partita può occupare un'intera serata, e la microgestione di fine partita talvolta diventa pesante.
Una sola partita può abbracciare millenni di storia, dalla prima capanna alla corsa allo spazio, e la celebre promessa di un altro turno rimanda di continuo il momento di spegnere. Diplomazia, scienza, cultura o dominio militare: ogni via alla vittoria apre una rigiocabilità notevole. Questa capacità di trasformare una serata in una nottata in bianco è diventata il suo marchio di fabbrica.