RPG open world fondativo della generazione moderna, port Xbox dell'originale PC. Libertà totale senza pari, affascinante mondo di Vvardenfell, quest straordinariamente ricche. Scrittura e lore di rara profondità. Un monumento del RPG da aver giocato.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore16+
Descrizione
Liberato come prigioniero sull'isola di Vvardenfell, il giocatore forgia il proprio destino in un vasto mondo aperto di culture e paesaggi unici. Pubblicato da Bethesda Softworks, uscito nel 2002 negli Stati Uniti e in Europa. Pietra miliare dell'RPG in mondo aperto con centinaia di missioni, 27 abilità evolutive, gilde, oltre 300 incantesimi e totale libertà nello sviluppo del personaggio.
Recensione di Elder Scrolls III, The - Morrowind
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Firmata da Jeremy Soule, la musica avvolge il mondo aperto in un'orchestra ampia e contemplativa, dal placido tema di esplorazione al coro epico «Dragonborn». Ogni orizzonte respira libertà e meraviglia, portando l'avventura senza mai stancare. Questa ampiezza sinfonica, senza tempo, resta un riferimento del genere.
Prigioniero liberato per compiere un'oscura profezia, un forestiero scopre un'isola vulcanica dalle culture strane e affascinanti. Sandbox di rara profondità, il racconto lascia al giocatore il compito di districare da solo miti, politica e religione. La sua libertà radicale e il suo universo spaesante ne hanno fatto un monumento del GDR occidentale.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Piacevole"
Dipendenza
"Ossessivo"
Sbarcare su un'isola bizzarra e frugare ogni grotta, gilda o rovina senza la minima freccia a guidare i passi crea una libertà d'esplorazione vertiginosa in cui ogni angolo promette un oggetto o una missione. Costruire il proprio personaggio a piacimento rilancia di continuo la voglia di andare avanti. I combattimenti a dadi e l'interfaccia austera respingono, ma questa immersione senza confini mantiene una presa rara.
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Liberato su Vvardenfell, il giocatore esplora un mondo aperto così denso da perdersi per decine di ore prima ancora di toccare la trama principale. Centinaia di missioni, gilde rivali da scalare, 27 abilità in crescita e centinaia di incantesimi e dungeon nascosti aprono sempre nuove strade. Questa libertà totale di progressione, senza frecce che guidino, spiega perché resti un riferimento d'immersione.
Info tecniche
💾5,7 GB📅07/06/2002
Pubblicato da Bethesda Softworks
Prezzo, quotazione e rarità di Elder Scrolls III, The - Morrowind (Xbox)
RPG a mondo aperto di Bethesda che sbalordì per la libertà e la densità della sua isola di Vvardenfell, pietra miliare del genere portata sulla prima Xbox con un'ambizione rara per la console. Il suo interesse da collezione sta in questo status di opera fondante del RPG occidentale moderno più che nella rarità, dato che la tiratura restò solida. Un pezzo di riferimento per appassionati di gioco di ruolo aperto.
Vale ancora la pena giocare a Elder Scrolls III, The - Morrowind nel 2026?
Uscito nel 2002, questo terzo Elder Scrolls firmato Bethesda resta una delle esperienze di ruolo più singolari mai pubblicate su console. L'isola di Vvardenfell impone un raro senso di estraneità grazie alla flora, all'architettura e alla scrittura delle culture Dunmer. Il sistema di classi, il mix di mischia e magia e l'assenza di viaggio rapido oltre lo silt strider lasciano una libertà immensa. I comandi mostrano gli anni, il combattimento manca di peso e leggere le quest richiede pazienza. Un riferimento assoluto del genere.