NetherRealm rilancia Mortal Kombat con un ritorno alle origini 2.5D, una story mode immensa e fatality gloriosamente violente. Il netcode tiene, il roster diventa fra i più completi della saga e la regia colpisce senza freni.
Il vostro verdetto
Categoria
Combattimento2 giocatori18+
Descrizione
Picchiaduro 2D sviluppato da NetherRealm Studios e pubblicato da Warner Bros nell'aprile 2011. I leggendari combattenti di Mortal Kombat — Scorpion, Sub-Zero, Raiden, Johnny Cage — si scontrano in una trama alternativa che riscrive gli eventi dei primi tre capitoli della serie. Il gioco offre Fatality devastanti, un sistema a raggi X che mostra le ossa spezzarsi in tempo reale, oltre alle modalità Challenge Tower e Krypt. Un reboot della franchise MK accolto con grande entusiasmo dalla critica.
Recensione di Mortal Kombat
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Il reboot riporta il combattimento su un piano rigoroso e punta la telecamera dentro i corpi: ogni colpo X-Ray passa in radiografia, crani incrinati, costole che si piegano e organi compressi resi con precisione da imaging medico. Questo gore anatomico, più clinico che grandguignolesco, restituisce un peso fisico che il 3D degli episodi precedenti aveva diluito.
Il sound design fa da sezione ritmica: scricchiolii d'ossa, impatti sordi e lacerazioni mixati in avanti come percussioni, posati su loop industriali cupi che non cercano mai la melodia. Le arene rombano, i macchinari del Pinnacolo, la tempesta della Foresta Vivente, e questa materia sonora brutale serve il ritorno del gioco alla sua ferocia originaria.
NetherRealm rigioca i suoi primi tre tornei attraverso il viaggio nel tempo: un Raiden morente invia un avvertimento al proprio sé del passato e si mette a correggere una storia che i giocatori conoscono a memoria. Ogni scarto dal canone diventa un evento, morti inattese comprese, e la serie scopre di potersi riscrivere senza rinnegarsi. Il procedimento farà scuola ben oltre il picchiaduro.
Gameplay
"Magistrale"
Concatenare combo a terra, proiettili e fatality spettacolari riallaccia lo spirito del versus 2D originale, in una veste più profonda e leggibile. Il sistema delle barre e le mosse a raggi X premiano l'aggressività controllata. Generoso di modalità e contenuti, questo reboot conserva una nervosità e un equilibrio che continuano a deliziare gli amanti del picchiaduro.
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Un ritorno alle origini per la saga più sanguinaria del picchiaduro: combo brutali, fatality splatter reinventate e una regia di violenza dichiarata. I comandi nervosi premiano la memoria delle concatenazioni, e ogni finisher spettacolare regala una soddisfazione colpevole. Ricco di modalità, generoso e fatto per il duello, un versus di culto che si riconnette al suo DNA con brio.
Edizione europea (PAL) di Mortal Kombat, rinascita di NetherRealm che riporta il picchiaduro splatter in 2.5D con le sue fatality spettacolari e una modalità storia generosa, rilanciando la licenza con brillantezza. Divenuto piuttosto raro sulla console in Europa, il suo interesse sta in questo riuscito ritorno di un classico del versus violento più che in un'ampia diffusione. Un pezzo apprezzato dagli appassionati di picchiaduro sanguinoso e accessibile.
Il divertimento in compagnia
Picchiaduro splatter dallo spettacolo dichiarato, le cui fatality esagerate e il ritmo incalzante fanno dei duelli uno sfogo gioioso. La competizione resta leggibile per i novizi pur offrendo profondità ai più assidui, in una rivalità che fonde tecnica e provocazione. Il versus locale alza una tensione godibile, punteggiata da finisher spettacolari che strappano tante urla quante risate.
Una morale discutibile
Al termine di un combattimento vinto, il gioco ti invita a finire l'avversario con una «fatality», un'uccisione coreografata di un'inventiva splatter quasi virtuosa. Esegui la combinazione di tasti con cura, fiero di riuscire uno smembramento spettacolare, senza soffermarti troppo sul fatto che stai soprattutto affinando l'arte dell'omicidio teatrale.
Vale ancora la pena giocare a Mortal Kombat nel 2026?
Uscito nel 2011 su Xbox 360, Mortal Kombat di NetherRealm Studios firma il ritorno trionfale della serie alle origini, in due dimensioni, con una violenza dichiarata e un gameplay di temibile profondità. Il sistema di combattimento, nervoso e leggibile, la barra super e le fatality spettacolari rianimano tutto il sapore della licenza. La modalità Storia, ambiziosa e cinematografica, è un modello per il genere. Il contenuto in solitaria, colossale, impressiona ancora. La chiusura dei server online limita il versante competitivo. Ma il locale e il solo restano eccellenti. Conserva un forte fascino.