Shin Megami Tensei II affina la formula, più denso e politico. Vertice del JRPG cupo giapponese.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore16+
Descrizione
Seguito di Shin Megami Tensei ambientato in una Tokyo futuristica controllata da una teocrazia totalitaria. Pubblicato da Atlus, uscito in Giappone nel 1994. Esplorazione di una megalopoli distopica, sistema di reclutamento dei demoni arricchito, fazioni Law/Chaos/Neutral con complesse implicazioni politiche e grafica 16-bit densa. Secondo capitolo della saga SMT su Super Famicom, considerato superiore al primo da molti.
Recensione di Shin Megami Tensei II
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
Più ampia e cupa, il seguito di Tsukasa Masuko arricchisce il suo rock elettronico con temi più marcati e atmosfere apocalittiche. La musica abbraccia la Tokyo futuristica con un'intensità e un'oscurità sorprendenti. Questa maturità sonora conferma l'identità singolare e radicale della serie Megami Tensei.
In una città-arca costruita dopo l'apocalisse, un gladiatore amnesico scopre le menzogne di un ordine teocratico onnipotente. Più ambizioso ancora, il racconto spinge la sua critica della fede e del potere verso una vertigine metafisica. Questa audacia tematica conferma la singolarità radicale della serie.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Tiepido"
Dipendenza
"Ossessivo"
Dialogare, corrompere e poi fondere i demoni per costruire una squadra temibile prolunga la formula con un'ambizione narrativa accresciuta. Ogni patto, ogni fusione riserva la sua sorpresa e riaccende la caccia al compagno perfetto. Il dungeon-crawling a volte pesa, ma questa alchimia demoniaca mantiene una presa duratura su chi vi si immerge.
Difficoltà
"Difficile"
Longevità
"Enorme"
Esplorare questa megalopoli distopica divora ore, con una mappa ampia e ramificata intrecciata a intrighi politici densi. Il reclutamento dei demoni, ampliato rispetto al primo, spinge a sperimentare senza sosta le fusioni, e le fazioni Law, Chaos e Neutral moltiplicano i finali da sbloccare. Ritenuto da molti superiore all'originale, deve la sua fama al contenuto copioso e all'endgame tortuoso.
Info tecniche
💾1,4 MB📅18/03/1994
Pubblicato da Atlus
Prezzo, quotazione e rarità di Shin Megami Tensei II (SNES)
Gioco completo; scatola, manuale e supporto molto puliti. Poco maneggiato.
Q1 rovinatoQ6 completoQ10 nuovo
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Interesse collezionistico
Seguito SMT Super Famicom Atlus del 1994, esclusivo per il Giappone su cartuccia originale. La Rev 1 corregge diversi bug scrutinati. La cartuccia è culturalmente importante perché conferma l'identità dark-fantasy post-apocalittica della linea SMT e resta una delle produzioni Atlus più mature dell'epoca. La CIB boxed integra con custodia di cartone e manuale illustrato è divenuta obiettivo dei collezionisti Atlus, e la quotazione sale con forza, sostenuta dalla scarsità fisica e dalla statura mondiale moderna di Atlus.
Una morale discutibile
Tutto il gusto dell'avventura nasce dal mercanteggiare con l'aldilà: attacchi discorso con i demoni, li lusinghi o li corrompi per arruolarli alla tua causa, poi li passi nel tritatutto della fusione appena si profila un modello migliore. Il gioco non prova il minimo scrupolo nel trattare i suoi fedeli compagni come pezzi di ricambio, ed è proprio questo cinismo pacato ad affascinare.
Vale ancora la pena giocare a Shin Megami Tensei II nel 2026?
Mai uscito fuori dal Giappone, Shin Megami Tensei II prolunga il primo con una Tokyo post apocalittica ricostruita, una trama più densa e una fusione dei demoni ampiamente arricchita. La struttura dell'allineamento resta centrale e il combattimento in soggettiva guadagna fluidità. La cartuccia è diventata uno standard del JRPG giapponese 16 bit. Esiste una traduzione fan. Consigliato.