Tales of Destiny Director's Cut arricchisce il remaster con scenario alternativo e più contenuti. Versione ideale per i fan.
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Categoria
RPG1 giocatore12+
Descrizione
RPG di Namco e Bandai uscito nel 2008, edizione Director's Cut giapponese e asiatica del remake Tales of Destiny PS2. Riedizione ampliata del remake del 2006 con arco narrativo aggiuntivo centrato su Leon Magnus (l'antagonista-alleato di culto), nuovi dungeon, mini-giochi e difficoltà aggiustata. Versione definitiva del remake giapponese. Uscita giapponese e asiatica esclusiva, mai occidentale.
Recensione di Tales of Destiny - Director's Cut
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
La direzione artistica si allarga con un tratto di racconto interamente nuovo. Questa edizione ampliata aggiunge al remake un arco dedicato a Leon Magnus, personaggio di culto insieme alleato e antagonista, e l'immaginario lo accompagna: nuovi dungeon disegnati per l'occasione, scene inedite messe in immagini, scenari e avversari assenti dalla versione del 2006.
La colonna sonora si dota di brani scritti per il suo contenuto aggiuntivo. Attorno all'arco di Leon Magnus, nuovi temi completano la partitura del remake: motivi più cupi e ambivalenti accordati a questo personaggio lacerato, pezzi inediti per i dungeon aggiunti, variazioni che prolungano l'universo musicale noto senza ripeterlo.
Il racconto si apre al punto di vista del suo antagonista più amato. Questa edizione aggiunge un arco incentrato su Leon Magnus, cavaliere orgoglioso il cui tradimento segnava l'originale, svelando finalmente le sue ragioni: un'infanzia ferita, una lealtà lacerata, un sacrificio frainteso. Giocare la sua prospettiva illumina di luce nuova eventi che si credevano noti, trasformando il fellone in figura tragica.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Avvincente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Enorme"
Guidare una banda di eroi attraverso una quest fluviale dispiega un JRPG dal combattimento in tempo reale e dalla trama generosa. Esplorare il mondo, affinare le tecniche e setacciare i contenuti secondari riempie decine di ore. Questa densità, propria della serie Tales, vale al titolo una tenace fama di action RPG che si fa amare.
Info tecniche
💾3,5 GB📅07/02/2008
Pubblicato da Namco
Prezzo, quotazione e rarità di Tales of Destiny - Director's Cut (PS2)
Gioco completo; scatola, manuale e supporto molto puliti. Poco maneggiato.
Q1 rovinatoQ6 completoQ10 nuovo
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Interesse collezionistico
Director's Cut di Tales of Destiny, versione giapponese e asiatica che amplia il remake con un arco dedicato a Leon Magnus, l'antagonista-alleato di culto della serie, con dungeon e contenuti inediti. Più completa e più ambita del remake base, attira chi vuole la forma compiuta di un capitolo mai uscito in Occidente. Il suo fascino sta in questo contenuto esclusivo e nella sua rarità regionale, sopra la versione originale.
Vale ancora la pena giocare a Tales of Destiny - Director's Cut nel 2026?
Uscito nel 2006 su PS2 e rimasto esclusiva giapponese, il progetto Namco è un remake in profondità del Tales of Destiny della prima PlayStation, rifatto con una realizzazione modernizzata e soprattutto un nuovo sistema di combattimento. L'Aerial Linear Motion Battle, basato sulla gestione di una barra di attitudine e sulle combo aeree, offre un nervosismo e una profondità apprezzati dagli appassionati. Il racconto classico di amicizia e destino e il fascino degli Swordian sostengono l'avventura. La barriera linguistica limita l'accesso. Un remake pregiato per gli appassionati di Tales.