Picchiaduro 3D robot di Zoom Inc., sequel di Zero Divide. Gameplay meccanico soddisfacente, personaggi robot distintivi. Meno raffinato di VF ma ha il suo fascino cibernetico. Per i fan del combattimento robot su Saturn.
Il vostro verdetto
Categoria
Combattimento2 giocatori12+
Descrizione
Versus fighting 3D con robot combattenti in arene chiuse. Pubblicato da Zoom, uscito in Giappone nel 1997. Dodici robot con arsenali d'armi distinti e design futuristici, movimento 3D libero nell'arena, combattimento a distanza e corpo a corpo, modalità solo e versus. Conclusione della saga Zero Divide su Saturn, notevole miglioramento rispetto ai capitoli precedenti.
Recensione di Zero Divide - The Final Conflict
3/5
Direzione artistica
★★★★★
"Curata"
3/5
Musica
★★★★★
"Memorabile"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Gameplay
"Solido"
Divertimento
"Fin dai primi minuti"
Dipendenza
"Coinvolgente"
Difficoltà
"Equilibrata"
Longevità
"Media"
Info tecniche
💾0,53 GB📅30/10/1997
Pubblicato da Time Warner Interactive
Prezzo, quotazione e rarità di Zero Divide - The Final Conflict (Saturn)
Gioco completo; scatola, manuale e supporto molto puliti. Poco maneggiato.
Q1 rovinatoQ6 completoQ10 nuovo
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Vale ancora la pena giocare a Zero Divide - The Final Conflict nel 2026?
Picchiaduro in 3D firmato Zoom, Zero Divide - The Final Conflict oppone robot combattenti in arene chiuse, con un sistema di versus poligonale curato e un universo cyberpunk singolare. Il roster di mech dagli stili distinti, le concatenazioni tecniche e l'atmosfera futuristica contrastano con i versus umanoidi dell'epoca. La realizzazione resta dignitosa per il Saturn. Discreto, il titolo e apprezzato dagli intenditori. Per un amante del picchiaduro 3D retro o un curioso dei versus robotici, conserva un carattere singolare e un piacere di duello tecnico.