Il porting SNES di Gradius III, splendido ma con rallentamenti. Resta un grande Konami orizzontale.
Il vostro verdetto
Categoria
Sparatutto1 giocatore7+
Descrizione
Shoot orizzontale di Konami con la nave Vic Viper contro l'impero Bacterion. Pubblicato da Konami, uscito in Nord America nel 1990. Sei stage, power-up iconici di Gradius, boss giganteschi, scorrimento parallax. Versione Super Famicom dell'arcade Gradius III con livelli di difficoltà adattati.
Recensione di Gradius III
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
1/5
Trama
★★★★★
"Aneddotico"
Vetta sonora della serie, la musica di Konami dispiega temi elettronici di notevole ampiezza e intensità, dal decollo ai boss titanici. Ogni livello pulsa di un'energia galvanizzante magnificata dal chip dello SNES. Questa ricchezza musicale conferma Gradius come riferimento assoluto dello sparatutto.
Gameplay
"Eccellente"
Divertimento
"Fin dai primi secondi"
Scegliere la configurazione delle armi e poi attraversare un diluvio di colpi avvolti da option scintillanti: questo sparatutto esigente premia l'anticipo e la precisione. I boss imponenti e i livelli memorabili impongono un ritmo teso dall'inizio alla fine. Strategico, nervoso e temibile, un pilastro dello sparatutto spaziale che richiede padronanza ma offre un'ebbrezza senza pari.
Edizione SNES NTSC nordamericana di Gradius III Konami, uno dei primissimi titoli del lancio americano della SNES nel 1991. È la versione che fece conoscere lo sparatutto Konami al pubblico USA all'arrivo della console, riferimento del collezionista nordamericano per la launch-line della macchina. Stampata in buon volume, vale soprattutto in CIB pulito o sigillato; il richiamo nasce da questo status di titolo di lancio e dalla statura della serie Gradius, più che da una rarità fisica.
Boss memorabili
Riferimento dello shoot orizzontale, questo capitolo concatena guardiani di culto — nuclei corazzati, teste moai che sputano e creature organiche — fino a interi corridoi dedicati a un boss rush spietato. Gestire la barra dei power-up diventa una strategia a sé per sopravvivere. Difficoltà temibile, design iconico e ritmo implacabile fanno di questi scontri un pilastro del genere.
Vale ancora la pena giocare a Gradius III nel 2026?
Il porting Super Famicom di Gradius III conserva l'arcade Konami con la barra di capsule, le option orientabili e gli stage mitici. Il passaggio all'hardware Nintendo porta i noti rallentamenti quando lo schermo si affolla, il che paradossalmente aiuta i principianti. La tecnica resta impressionante per il 1990. La difficoltà resta esigente. Consigliato agli amanti dello shoot Konami a capsule.